Terminata la 16^ edizione della 20.000 Pieghe che si è svolta percorrendo le più belle strade dell’Umbria, del Lazio e della bassa Toscana.
Poco meno di un centinaio di partecipanti per un evento che unisce il turismo con un pizzico di competitività nel completo rispetto del codice della strada.
Una partecipazione “competitiva” non obbligatoria che però ha poi coinvolto tutti i partecipanti che hanno cercato di raggiungere tutti i way-point previsti ed azzeccare i tempi predeterminati nelle prove di abilità.
Il tutto in un’ambientazione veramente straordinaria, dove oltre al piacere di guidare sulle strade più belle d’Italia si è immersi in scenari e panorami incantevoli, per i quali si può utilizzare l’espressione “da mozzare il fiato”.
Centro nevralgico della manifestazione Piazza del Popolo nel centro storico di Orvieto con base logistica per i briefing e le cene il Palazzo del Capitano e le sue sale.
Piazza teatro di tutti gli arrivi di tappa, mentre le partenze hanno permesso di toccare i punti più caratteristici della città; oltre alla suddetta piazza per la prima giornata, la panoramica Piazza Cahen ha visto la partenza della seconda tappa, suggestiva ed esclusiva il via dalla centralissima Piazza del Duomo proprio di fronte allo splendido Duomo.
Tre giri ad anello per un totale di poco meno di 1000 Km. La prima tappa si è svolta tra Umbria e Lazio su un percorso di curve di misto stretto verso il lago di Corbara, lago di Piediluco, Spoleto, per poi perdersi nei panorami della valle di Castelluccio di Norcia.
La seconda tappa ha portato i motociclisti ad esplorare Umbria e bassa Toscana e Lazio su un percorso di curve di misto stretto collinare e montano, attraversando le vecchie zone minerarie fino a salire sul Monte Amiata, sulla fortezza di Radicofani, per percorrere la cronoscalata Orvieto – Colonnetta di Prodo e tante altre strade meravigliose difficili da dimenticare.
La terza ed ultima tappa della 20.000 Pieghe è andata a lambire il bellissimo lago di Bolsena, per poi attraversare i territori della Maremma Toscana per poi tornare verso Orvieto su strade meno conosciute, attraversando paesi pieni di storia e cultura.
Durante ogni tappa una breve prova di abilità a tempo determinato che ha di fatto dato interesse ed incertezza alla classifica finale che alla fine dei tre giorni ha visto la classifica che vedete qui sotto, ma oltre la classifica la riuscita della manifestazione si è vista dipinta sui visi di tutti i partecipanti, sia abbiano scelto di concorrere per la classifica finale sia di visitare come turisti gli splendidi luoghi attraversato, tutti uniti nel piacere che la moto sa regalare.
A tutti i partecipanti anche il riconoscimento con una targa offerta da EICMA che ha inserito, dopo la 1000 Sassi, anche la 20.000 pieghe nel calendario del Trofeo EICMA Adventure Series FMI 2025.
Un ringraziamento ai partner della manifestazione Metzeler, Honda che ha messo a disposizione della stampa e degli ospiti ben 10 moto e ai giornalisti inviati delle redazioni di Moto.it – InMoto – Roadbook – 6% – Due Ruote – aMotoMio.it
I VINCITORI
Assoluta (Magnifico Piegatore): Sofia Baroncelli
Coppie (conduttore + passeggero): Claudio Morganti – Francesca Zampino
Lady: Sofia Baroncelli
Squadre: i Fiorentini 1 (Dyer – Lulli – Luccioli P. – Luccioli M.)
Pionieri: Luca Sgameglia
20000 Pieghe Press
Davide Fagnani
